Rischio integrato

La Fondazione, nata con lo scopo primo di non smarrire il patrimonio di conoscenze scientifiche acquisite all’indomani dell’incidente di Seveso, si occupa da sempre di Rischio industriale. Negli ultimi anni, seguendo gli indirizzi della comunità scientifica europea, ha allargato le sue competenze in tema di Sicurezza e ha condotto specifici studi sulla gestione territoriale integrata dei rischi naturali e di quelli tecnologici. Tali studi sono stati finanziati, in particolare, nell'ambito dell'Accordo tra Ministero dell'Ambiente e Regione Lombardia "per la condivisione delle conoscenze e la sperimentazione di metodologie nel settore della prevenzione e del controllo dei rischi di incidenti rilevanti”.
Convegno "Il Rischio Integrato: Definizione, Valutazione, Gestione"

In questa sezione sono riportati i materiali relativi al convegno che si è tenuto il 14-15-16 marzo 2012 a Palazzo Clerici, Milano

Le attività di formazione e di divulgazione : Il Corso di formazione avanzata sulla Pianificazione delle aree a rischio integrato, I Seminari tecnici e divulgativi.

Le attività correlate all' Accordo per la condivisione delle conoscenze e la sperimentazione di metodologie nel settore della prevenzione e del controllo dei rischi di incidenti rilevanti”, stipulato l’ 11 novembre 2005 tra Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (MATTM) e Regione Lombardia

PRIM 2007 -2010: Analisi dello stato di rischio in Lombardia

Il PRIM (Programma Regionale Integrato di Mitigazione dei Rischi) ha analizzato tutte le sorgenti di rischio in Lombardia al fine di migliorare le strategie di prevenzione e mitigazione e ottimizzare l'allocazione delle risorse.

Trasporto Merci Pericolose

I flussi di merci pericolose interessano tutto il territorio regionale, non solo le principali arterie autostradali e direttrici ferroviarie, ma anche gli oleodotti di collegamento Liguria-Lombardia e le vie navigabili (Po, Mincio e canale navigabile di Cremona). Il progetto ha per la prima volta analizzato l’impatto di questi flussi sul territorio proponendo una metodologia di analisi del rischio che possa valutare l’efficacia di diversi interventi di razionalizzazione (modalità di trasporto e percorsi prescelti) che potrebbero essere proposti.

Piano Integrato d’Area (PIA) Nord Milano

Il progetto, un vero e proprio sviluppo a scala di maggior dettaglio (scala sub-provinciale) del PRIM 2007-2010, analizza tutte le sorgenti di rischio dell’intera porzione settentrionale della provincia di Milano (compresa la città di Milano e buona parte dei comuni che attualmente appartengono alla provincia di Monza e Brianza). Questo territorio è caratterizzato da una elevatissima densità abitativa cui si associa una significativa presenza di aziende a rischio di incidente rilevante e attività produttive in generale nonché di arterie autostradali e ferroviarie di trasporto.

Piano Integrato d’Area (PIA) Brescia

Il Piano Integrato d’Area ha riguardato una ampia porzione della provincia di Brescia (area di pianura e pedemontana, oltre a Valle Camonica, Valle Trompia e Valle Sabbia). Questo territorio è caratterizzato da una significativa densità abitativa cui si associa la presenza di aziende a rischio di incidente rilevante e attività produttive in generale e di arterie autostradali e ferroviarie di trasporto in un contesto caratterizzato anche dal rischio idrogeologico e, in parte, sismico.

Piano Integrato d'Area (PIA) Sempione

L'area oggetto del seguente studio è situata nella porzione centro-meridionale della Provincia di Varese. Dopo un'iniziale analisi morfologica del territorio. si possono individuare tre ambiti territoriali e paesaggistici: il paesaggio prealpino, il paesaggio collinare e il paesaggio della pianura. negli allegati verranno presentate nel dettaglio le caratteristiche territoriali e socio-economiche dell'area oggetto di studio e del contesto provinciale in cui è inserita.

Piano Integrato d’Area (PIA) Bergamo

Il Piano Integrato d’Area ha riguardato una ampia porzione della provincia di Bergamo. Questo territorio è caratterizzato da una significativa densità abitativa cui si associa la presenza di aziende a rischio di incidente rilevante e attività produttive in generale nonché di arterie autostradali e ferroviarie di trasporto in un contesto caratterizzato anche dal rischio idrogeologico.