Trasporto Merci Pericolose

PARTNERS

  • Regione Lombardia
  • TRR s.r.l. (project leader)
  • Ministero dell'Ambiente
  • Eidos SAP s.r.l.
  • Università Cattolica del Sacro Cuore (sede di Brescia) – CRASL
  • Università dell’Insubria (sede di Varese) – Dipartimento di Scienze, Matematica e Fisica

SINTESI FINALITA’

La Lombardia ospita circa un quarto degli stabilimenti a rischio di incidente rilevante e quasi la metà dei trasporti di merci pericolose che si effettuano in Italia.
I flussi di merci pericolose interessano le principali arterie autostradali e direttrici ferroviarie, nonché gli oleodotti di collegamento Liguria-Lombardia e le vie navigabili (Po, Mincio e canale navigabile di Cremona). Pertanto essi riguardano da vicino aree a elevata densità di popolazione (si pensi all’area nord Milano) e la maggior parte dei capoluoghi di provincia.
Scopo del lavoro è stato:
•       il censimento dei trasporti di merci pericolose in Lombardia su gomma, ferro, tubo e acqua;
•       lo sviluppo di modelli per il calcolo dei rischi individuali e sociali derivanti da ciascuna tipologia di trasporto;
•       la sovrapposizione dei rischi calcolati alla cartografia numerica regionale per la mappatura delle aree critiche;
•       l’analisi della sensitività dei rischi a eventuali modifiche dei vettori utilizzati (ad esempio da gomma a ferro, da ferro a tubo, ecc.) e delle tratte percorse;
•       la valutazione dei benefici derivanti dalla realizzazione di eventuali centri di intermodalità dedicati ai trasporti pericolosi.
Il progetto ha consentito, con la definizione di una metodologia prototipale in grado di fornire al MATTM (Ministero dell’Ambiente) materiale adeguato ad una sua replicabilità in altri ambiti regionali italiani, sia l’ottenimento della fotografia dei rischi nello stato attuale, che la disponibilità di un modello previsionale dei rischi in varie ipotesi di intervento relativi a vettori impiegati, scelta delle rotte, intermodalità, ecc.

ATTIVITA' SVOLTE

Le attività sono avvenute in 5 fasi a loro volta suddivise in 16 sottofasi:

•       Censimento dei trasporti di merci pericolose in Lombardia:
Censimento dei trasporti di merci pericolose in Lombardia su strada;
Censimento dei trasporti di merci pericolose in Lombardia su ferrovia;
Censimento dei trasporti di merci pericolose in Lombardia in tubazioni;
Censimento dei trasporti di merci pericolose in Lombardia su corsi d’acqua;
Identificazione dei centri intermodali e censimento dei trasferimenti;
Analisi statistica e valutazione critica dei dati;

•       Sviluppo di modelli per il calcolo dei rischi individuali e sociali:
Sviluppo concettuale del modello integrato di valutazione dei rischi nel trasporto;
Sviluppo di modelli per il calcolo dei rischi individuali derivanti da ciascuna tipologia di trasporto;
Sviluppo di modelli per il calcolo dei rischi sociali derivanti da ciascuna tipologia di trasporto;
Sviluppo e taratura del software applicativo;
Applicazione dei modelli a ciascuna tipologia di trasporto;
Sintesi e rappresentazione dei rischi su sistema cartografico-numerico (GIS);

•       Mappatura delle aree critiche:
Sovrapposizione dei rischi calcolati alla cartografia numerica regionale per la mappatura delle aree critiche;

•       Analisi della sensitività dei rischi a modifiche di vettore/tratte:
Analisi della sensitività dei rischi a eventuali modifiche dei vettori utilizzati;
Analisi della sensitività dei rischi a eventuali modifiche delle tratte percorse;

•       Valutazione dei benefici derivanti dalla realizzazione di centri di intermodalità per trasporti pericolosi:
Valutazione dei benefici derivanti dalla realizzazione di centri di intermodalità per trasporti pericolosi.

CRONOLOGIA

Il progetto è stato avviato nella primavera del 2007 e si è concluso nella primavera del 2008; tutti i relativi risultati del progetto sono stati raccolti in un articolato rapporto finale.

CONTATTI

LINK

Si riportano alcuni video di simulazione rischio: