Piani di classificazione acustica

INTRODUZIONE AL PROGETTO

La Classificazione Acustica viene realizzata in attuazione della Legge 26 ottobre 1995 n. 447 “Legge quadro sull'inquinamento acustico” e della L.R. 10 agosto 2001 n. 13 “Norme in materia di inquinamento acustico” e consiste nella suddivisione del territorio comunale in zone acustiche omogenee con l'assegnazione per ciascuna di esse di una delle sei Classi definite dal DPCM del 14 novembre 1997; a ciascuna di queste classi corrispondono precisi limiti di rumore.
L’assegnazione della classe acustica avviene fondamentalmente sulla base della destinazione d’uso, della densità di popolazione e attività (commerciale/servizi e artigianale/produttiva) e della presenza di sorgenti di rumore (per esempio infrastrutture di trasporto); un ulteriore dato necessario per la determinazione della Classe acustica di appartenenza di specifiche porzioni del territorio è la situazione acustica presente (clima acustico), definita sia mediante rilievi fonometrici sia mediante l’analisi dei dati storici del rumore rilevato.

FINALITA'

I principali obiettivi del Piano di Classificazione Acustica sono:

• assegnare ad ogni punto del territorio i valori limite di rumore: consentiti per le opere esistenti, e da rispettare (già in fase di progettazione) per i nuovi impianti, le infrastrutture di trasporto o le sorgenti sonore (non temporanee);
• favorire la gestione del territorio individuando le principali cause di inquinamento acustico presenti;
• garantire la corretta pianificazione urbanistica di nuove aree e la verifica della compatibilità di nuovi insediamenti in aree già urbanizzate (prevenendo il deterioramento di zone non inquinate dal punto di vista acustico);
• coordinare la pianificazione urbanistica del territorio con l’esigenza di garantire la massima tutela della popolazione dall’inquinamento acustico;
• evidenziare preliminarmente le aree acusticamente critiche.

Per i dettagli riguardanti le tavole dei Comuni di Seveso e Parabiago si rimanda agli allegati

CONTATTI

Prof. Elio Sindoni   elio.sindoni@flanet.org