Piano Integrato d’Area (PIA) Lecco

PARTNERS

TRR s.r.l. (project leader)
Università Cattolica del Sacro Cuore (sede di Brescia) – CRASL
Università degli Studi di Milano-Bicocca – Dipartimento di Scienze Geologiche e Geotecnologie

FINALITÀ GENERALI DEL PROGETTO

I Piani Integrati d’Area (PIA) sono studi che analizzano e quantificano le diverse tipologie di rischio presenti all’interno di aree critiche delimitate del territorio regionale lombardo, caratterizzate dalla significativa presenza di aziende a rischio di incidente rilevante (ARIR) e dalla compresenza di altri rischi di tipo tecnologico e naturale. Queste aree sono state individuate prioritariamente all’interno del PRIM 2007-2010. Le analisi vengono condotte considerando tutte le sorgenti di rischio che insistono sul territorio, consentendo di stimare il rischio complessivo a cui è sottoposta la popolazione e definendo, sulla base delle caratteristiche proprie dell’area, le misure necessarie a ridurre e/o mitigare le componenti dei fattori di rischio attraverso la pianificazione delle attività di gestione del rischio residuo.
Allo stato attuale sono stati sviluppati o sono in via di sviluppo 5 piani d’area: Nord Milano, Brescia, Lecco, Bergamo e Sempione.

SCHEMA GENERALE DEL PROGETTO

Lo sviluppo dei PIA, il cui schema è il medesimo per tutte le aree di indagine, si articola in 3 fasi in successione:
1) analisi territoriale;
2) analisi del rischio, singolo ed integrato, con valutazione degli “effetti domino”;
3) definizione degli interventi più appropriati di prevenzione e mitigazione dei singoli rischi e del rischio integrato.
La fase di analisi territoriale prevede la valutazione degli elementi specifici di caratterizzazione geografica e morfologica delle aree prescelte, ivi inclusi elementi di pericolosità e vulnerabilità per i rischi considerati.
La fase di analisi del rischio prevede l’applicazione e più dettagliata definizione dei criteri di analisi del rischio integrato sviluppati nell’ambito del PRIM 2007-2010 e prevede nello specifico la valutazione degli “effetti domino” per le aree più direttamente interessate da ARIR.
La fase di definizione degli interventi di prevenzione e mitigazione prevede interventi di tipo strutturale e non strutturale, permanenti e transitori. Lo scopo è quello di arrivare a una visione “di sistema” della sicurezza complessiva del territorio considerato.

L’AREA OGGETTO DEL PIA

Il PIA Lecco ha riguardato una ampia porzione della provincia di Lecco. Questo territorio (409 km2, 43 comuni, circa 195.000 abitanti) è caratterizzato da un riconosciuto elevato rischio idrogeologico in un contesto comunque di significativa urbanizzazione.

CRONOLOGIA

Il progetto è stato avviato nella primavera del 2009 e si è concluso nell’autunno del 2010.

CONTATTO

Ing. Giuseppe Pastorelli giuseppe.pastorelli@flanet.org