Usiamo la testa, non le risorse: consumiamo sostenibile

PARTNERS

Città possibili s.r.l., progetto co-finanziato dalla Fondazione Cariplo.

SINTESI E FINALITA’

Mediante l’attivazione di sei percorsi sperimentali, rivolti alle classi del triennio di sei scuole secondarie lombarde di secondo grado, si è voluto far acquisire ai ragazzi consapevolezza in merito agli impatti che ciascuno di noi genera con il proprio stile di vita, per dimostrare poi che esistono sistemi di consumo alternativo attraverso la sperimentazione in classe di un Gruppo di Acquisto Solidale (GAS). Con il coinvolgimento di insegnanti e famiglie, gli studenti coinvolti hanno cercato di rispondere con un approccio nuovo alle esigenze di acquisto di beni necessari per la vita scolastica.
Le tecniche principali adottate per lo svolgimento del progetto sono state:
• la progettazione partecipata che rende i ragazzi protagonisti del progetto e li responsabilizza nella sua riuscita, li coinvolge attivamente e consente loro di lavorare in gruppo, di confrontarsi e di individuare soluzioni condivise ai problemi;
• la sperimentazione di una esperienza pratica che rappresenti una risposta concreta ai problemi indagati, dimostrando con i fatti che un modo diverso di concepire il consumo è possibile.
Finalità ultima del progetto è stata quella di legare i temi in discussione all’esperienza dei ragazzi provando anche ad offrire una applicazione concreta delle alternative di comportamento e consumo analizzate, attraverso la progettazione e realizzazione di un Gruppo di Acquisto Solidale di classe.
Al termine del percorso è stato elaborato uno strumento, che è rimasto ai ragazzi e che potranno continuare ad utilizzare, dentro e fuori la scuola, contribuendo ad accrescere la loro coscienza ambientale e sociale e a farne cittadini e consumatori consapevoli e responsabili.

PIANO DI PROGETTO

La realizzazione del progetto si è articolata in 3 fasi principali, di seguito riportate.

Fase 1 – Conoscenza ed esplorazione

Questa fase è stata incentrata sull’introduzione di concetti teorici mediante metodologie che potessero consentire ai ragazzi di essere parte attiva nel processo di apprendimento:
- brainstorming: i ragazzi sono stati guidati nella formulazione del concetto di sviluppo sostenibile a partire dalla domanda “che cos’è lo sviluppo?” utilizzando come strumento di supporto alla discussione alcune immagini significative che rappresentavano gli impatti legati alle attività umane, nei tre ambiti della sostenibilità (economico, ambientale e sociale);
- approfondimenti individuali: analisi in gruppo di materiale bibliografico tratto dalla rassegna stampa di riviste internazionali, da pubblicazioni o strumenti audiovisivi riguardante i temi della sostenibilità affrontati nel progetto.

Fase 2 - sperimentazione

In questa fase si è concretamente entrati nel merito del progetto partendo con l’analisi dettagliata di un’esperienza consolidata di un GAS (Gruppo di Acquisto Solidale), invitando in classe un rappresentante di un GAS presente sul territorio. I temi principali portati all’attenzione dei ragazzi sono stati:
- impatto degli imballaggi sulla produzione di rifiuti
- consumo di risorse provenienti da paesi in via di sviluppo
- riduzione dei trasporti delle merci
- presenza/assenza di marchi di qualità etica e ambientale.
Sulla base di quanto emerso sono stati poi individuati i criteri di acquisto da seguire per una spesa consapevole ed è stata svolta un’indagine di mercato finalizzata a individuare fornitori e prodotti che rispondessero ai criteri specifici scelti dai ragazzi.
Al termine di questa fase è dunque stata elaborata un proposta d’ordine da presentare a genitori e alunni.

Fase 3 – Coinvolgimento delle famiglie

Uno degli aspetti più interessanti del progetto è stato il coinvolgimento delle famiglie dei ragazzi nella realizzazione della parte sperimentale (progettazione e attivazione di un Gruppo di Acquisto Solidale). A tal scopo è stato realizzato un consiglio di classe ad hoc durante il quale i ragazzi hanno esposto ai genitori e agli insegnanti della scuola  le fasi del progetto, i risultati ottenuti e la proposta di acquisto solidale. Ai genitori è stato chiesto di sottoscrivere un “patto di acquisto” con gli studenti, finalizzato a garantire che gli acquisti di determinate categorie merceologiche, destinate alle attività scolastiche, venissero realizzati attraverso un Gruppo di Acquisto Solidale.

DURATA DEL PROGETTO

Anno scolastico 2008-2009

CONTATTO
Dott. Riccardo Flaco riccardo.falco@flanet.org