Rete Ecologica Regionale

PARTNERS DI PROGETTO

Regione Lombardia (ente finanziatore)
WWF Italia

FINALITA’
Definire la Rete Ecologica Regionale della Lombardia.

PIANO DI PROGETTO

In Lombardia, la tutela della biodiversità è garantita non solo dalla Rete Natura 2000 (costituita da ZPS e da SIC) e da molteplici Parchi e Riserve naturali, ma anche dalla RER - Rete Ecologica Regionale e dalle Aree prioritarie per la biodiversità in essa comprese.
La Fondazione Lombardia per l’Ambiente ha avuto incarico dalla Regione di individuare la RER e le Aree prioritarie. Tale  progetto è stato realizzato in due fasi: nella prima fase ci si è occupati del settore di territorio lombardo che comprende la Pianura Padana, la fascia collinare e l’Oltrepò pavese, mentre nella fase il lavoro è stato completato occupandosi del settore Alpi e Prealpi.
Il progetto si è concluso con l’approvazione della Rete Ecologica Regionale e delle Aree prioritarie per la biodiversità nel settore alpino e prealpino (d.g.r. 8/10962 del 30 dicembre 2009).
Il disegno della Rete Ecologica è stato tracciato a partire dalla mappatura di 73 Aree Prioritarie per la biodiversità, a cui è seguita la individuazione degli altri elementi costituenti la rete (elementi di primo e secondo livello, corridoi, gangli e varchi), tutti poggianti su porzioni di territorio lombardo che ancora conservano valore di naturalità e consentono e/o facilitano i processi di dispersione delle popolazioni animali e vegetali.
La pianificazione delle reti ecologiche infatti, secondo le indicazioni fornite dal Ministero per l’Ambiente, si pone come obiettivo quello di fornire agli ecosistemi residui in paesaggi frammentati le condizioni necessarie a premettere la sopravvivenza di specie e popolazioni nel tempo.
La Rete Ecologica Regionale (RER) della Lombardia è stata disegnata proprio con questo scopo e prevede, tra le altre finalità, l’armonizzazione delle indicazioni contenute nelle Reti Provinciali e Locali (comunali o sovracomunali) caratterizzate da una certa variabilità sia per quanto riguarda l’interpretazione data agli elementi che le compongono sia per quanto riguarda i criteri adottati per la progettazione.
Questo lavoro ha portato alla stesura di una rete ecologica di dettaglio, su scala 1:25.000, suddivisa in settori. Per ogni settore, oltre alla cartografia nella quale saranno evidenziate aree e corridoi, è stata realizzata una scheda con la descrizione dei contenuti naturalistici e ambientali e relative indicazioni gestionali.
La Rete Ecologica Regionale è stata pubblicata su un’edizione speciale del BURL (n. 26 del 28 giugno 2010) contenente il documento “Rete Ecologica Regionale e programmazione territoriale degli enti locali”, la relazione di sintesi della Rete Ecologica Regionale, le schede descrittive dei settori della RER corredate dalla cartografia di riferimento formato A4 in scala 1:75.000, un CD-ROM contenente (in aggiunta ai file dei precedenti documenti)  le carte dei settori formato A1 in scala 1:25.000.
La Rete Ecologica Regionale diventa così a pieno titolo anche uno strumento a disposizione delle Amministrazioni che fornisce macroindicazioni per  la pianificazione e la gestione del territorio da dettagliare nella stesura e negli aggiornamenti dei Piani Territoriali di Coordinamento Provinciali, Piani di settore provinciali, Reti Ecologiche Provinciali, Reti Ecologiche su scala locale, Piani di Governo del Territorio comunali, e si pone come grande passo della Lombardia verso il recupero e la salvaguardia della naturalità del territorio anche al di fuori delle aree protette e come fondamentale premessa per una concreta tutela della biodiversità.

LINK UTILE
Regione Lombardia- Rete Ecologica Regionale

CONTATTO
Dottor Riccardo Falco (riccardo.falco@flanet.org)

File allegati