Rete Ecologica Regionale della Pianura Padana lombarda e dell' Oltrepò pavese

PARTNERS DI PROGETTO

Regione Lombardia (ente finanziatore)
WWF Italia

FINALITA'

Individuare le Aree prioritarie per la biodiversità nella Pianura Padana lombarda. Definire la Rete Ecologica Regionale nella Pianura Padana lombarda.

PIANO DI PROGETTO

In Lombardia, la tutela della biodiversità è garantita non solo dalla Rete Natura 2000 (costituita da ZPS e da SIC) e da molteplici Parchi e Riserve naturali, ma anche dalla RER - Rete Ecologica Regionale e dalle Aree prioritarie per la biodiversità in essa comprese. La Fondazione Lombardia per l’Ambiente ha avuto incarico dalla Regione di individuare la RER e le Aree prioritarie, in riferimento specifico al settore di territorio lombardo che comprende la Pianura Padana, la fascia collinare e l’Oltrepò pavese. L’incarico è in corso ci realizzazione in collaborazione con WWF Italia.

La prima fase del progetto prevedeva la definizione delle Aree prioritarie e si è sviluppata con un procedimento lungo ed articolato, incentrato sulle conoscenze dei maggiori esperti di biodiversità presenti sul territorio lombardo, secondo una metodologia expert based già applicata dal WWF sul settore alpino della Regione. In primo luogo, a seguito della consultazione di circa ottanta naturalisti lombardi, suddivisi in nove gruppi tematici, ognuno dei quali dedito ad un preciso settore della biodiversità (mammiferi, flora e vegetazione, uccelli, ecc), si sono individuate per ogni tema le “Aree importanti”.

Dalla sovrapposizione di almeno tre “Aree importanti” per gruppi diversi, si è giunti alla individuazione di 35 ”Aree prioritarie per la biodiversità”. La prima fase di progetto ha portato alla stesura di un volume, che spiega la metodologia utilizzata ed i risultati ottenuti, e di un cd rom contenente schede descrittive delle 35 aree prioritarie e delle 400 aree importanti.

La Regione Lombardia ha conferito veste formale al lavoro della Fondazione con una delibera di Giunta, la numero 3376 del 3 aprile 2007, denominata “Approvazione degli elaborati relativi alla fase I del progetto: Rete ecologica della Pianura Padana lombarda”. Questo strumento normativo segna un passo fondamentale: l’approvazione ufficiale delle 35 aree prioritarie. Nella seconda fase la FLA ha curato il passaggio logico successivo: definire la Rete Ecologica Regionale, a partire dalla individuazione di un primo schema direttorio su scala 1.250.000, già inserito nel PTR – Piano Territoriale Regionale, approvato con D.G.R. 6447 del 16/01/2008. In tale schema direttorio, le aree prioritarie sono state considerate come aree sorgente di biodiversità, tra di loro connesse tramite i cosiddetti “corridoi ecologici”, individuati anche grazie alla consultazione delle reti ecologiche provinciali ed a seguito di incontri con le dieci Amministrazioni provinciali lombarde comprese nell’area di progetto.

Questo lavoro ha portato alla stesura di una rete ecologica di dettaglio, su scala 1:25.000, suddivisa in ben 100 carte, una per ognuno dei settori nei quali è stato suddiviso il territorio oggetto d’indagine. Per ogni settore, oltre alla cartografia nella quale saranno evidenziate aree e corridoi, è stata realizzata una scheda con la descrizione dei contenuti naturalistici e ambientali e relative indicazioni gestionali. La Rete Ecologica Regionale è stata approvata dalla Regione Lombardia con deliberazione n. 8/8515 del 26 novembre 2008.

 

DURATA DEL PROGETTO

Inizio: luglio 2006
Termine: giugno 2008

LINK UTILE

Regione Lombardia- Rete ecologica Regionale

CONTATTO

Dottor Riccardo Falco (riccardo.falco@flanet.org)