Attività internazionali

Fondazione Lombardia per l'Ambiente - Attività InternazionaliFondazione Lombardia per l’Ambiente, forte di una fitta rete intessuta con prestigiosi Centri di Ricerca e Università lombarde, ha conquistato in ambito internazionale una posizione di rilievo, destinata a crescere in futuro.

La Fondazione presenzia a importanti conferenze internazionali e collabora proficuamente con partner di tutto il mondo, per diffondere una vera e propria cultura dell’ambiente. Fin dagli anni ‘ 90, prende parte alle più significative iniziative di aggiornamento e di approfondimento sui temi della qualità dell’aria, dei cambiamenti climatici e dello sviluppo sostenibile.

Dal 2000, partecipa alle Conferenze delle Parti (COP) firmatarie della Convezione sui cambiamenti climatici delle Nazioni Unite e, grazie all’accreditamento presso l’ONU, nel 2002 ha seguito i lavori del summit mondiale sullo sviluppo sostenibile a Johannesburg.

Dal 2009 la Fondazione Lombardia per l'Ambiente supporta la Regione Lombardia nello svolgimento di attività in campo ambientale all'interno dell' "Associazione Quatttro Motori d'Europa" attraverso attività di studio e ricerca, partecipando a meeting internazionali ed organizzando eventi.

A livello europeo la Fondazione aderisce a importanti programmazioni comunitarie, partecipando a bandi per il finanziamento di progetti di ricerca dell’Unione Europea in campo ambientale. Nel 2014 è iniziato un nuovo ciclo di finanziamenti che si concluderà nel 2020 (Horizon 2020, Life+, Erasmus+, Interreg, Spazio Alpino, per citarne alcuni). 

Il settore giuridico della Fondazione, infine, studia le problematiche del diritto dell’ambiente che interessano tutti i Paesi europei, garantendo un vivace dibattito giuridico e coadiuvando gli Enti locali a recepire gli orientamenti di Maastricht.

 

PROGETTI EUROPEI 

La FLA è partner di progetto insieme a ENEA (capofila), CSA, AGCI, ITS, ARCHIMEDE, UNIONCAMERE, ISNOVA, CTI, ECUBA, SVIM, DITNE, RENAEL,   MESOS e CasaClima. Periodo di svolgimento 2014-2017. 

Il progetto, di cui FLA è partner insieme a CTS, Comunità Ambiente, ERSAF e Lipu, promuove l'elaborazione di una strategia regionale integrata per la gestione della Rete NATURA 2000 della Lombardia.

Gestire 2020 intende garantire il raggiungimento degli obiettivi di conservazione della biodiversità di cui alle Direttive Habitat e Uccelli, sulla base dei contenuti del Prioritised Action Framework (PAF) regionale, contribuendo così in modo sostanziale a migliorare la capacità di gestione della RN2000. Il nuovo LIFE dà attuazione concreta alla strategia regionale integrata di gestione per l’intera Rete Natura 2000 di Regione Lombardia e scaturisce anche dal prezioso lavoro preparatorio di LIFE Gestire

Il progetto, avente come capofila la Regione Tessaglia (Grecia) mira a favorire lo sviluppo e a migliorare le politiche regionali che facilitano l'adozione di tecnologie e modelli di business innovativi da parte delle piccole medie imprese operanti in ambito rurale. i 9 partner provengono da otto paesi europei: Grecia, Regno Unito, Italia, Ungheria, Slovenia, Bulgaria, Repubblica Ceca e Lettonia.

Il progetto intende fornire strumenti di supporto decisionale capaci di rendere efficaci ed efficienti le strategie e le concrete misure di adattamento climatico. Oltre alla Fondazione, sono partner del progetto: Regione Sardegna (capofila), ISPRA, Regione Lombardia, Coordinamento Agende 21 Locali Italiane, Ambiente Italia, Università IUAV di Venezia e Università di Sassari.

Il progetto è finalizzato a garantire la conservazione, riqualificazione e l’incremento di habitat elettivi di specie di particolare interesse conservazionistico, al fine di assicurarne una piena funzionalità come source areas, e dunque come serbatoi di dispersione per le popolazioni. Partner di progetto sono Fondazione Lombardia per l'Ambiente e il Parco lombardo della Valle del Ticino.

Il progetto mira a far maturare fra le giovani generazioni la consapevolezza del valore e dell'attrattività del patrimonio naturalistico e culturale del territorio alpino e sarà condotto da un partenariato costituito, oltre che dalla Fondazione, da altri 12 soggetti appartenenti alle regioni dell’area alpina.

Il progetto intende affrontare sfide comuni della governance dell’adattamento climatico: l’implementazione multilivello delle politiche più efficaci, l’integrazione tra i diversi settori (mainstreaming orizzontale delle diverse politiche settoriali), il coinvolgimento più attivo degli attori regionali e locali, la cooperazione transnazionale in materia di adattamento.

Il progetto ha come obiettivo principale quello di realizzare azioni sul territorio del bacino del Po e della Slovenia, con lo scopo di migliorare la qualità dell’aria e rispettare pertanto quanto prescritto dalla Direttiva 2008/50/EC e dalla Strategia Europea "Clean Air for Europe".