Piano d'Azione per la conservazione dell'Averla piccola in Lombardia: specie guida per la gestione naturalistica degli ambienti agricoli

PARTNER DI PROGETTO

Regione Lombardia

FINALITA'

L’importante obiettivo di formulare indicazioni concrete e precise in merito alle misure applicabili per la conservazione della specie all’interno dei diversi siti indagati ed in relazione alla loro tipologia (SIC, ZPS, parchi e riserve regionali, elementi della Rete Ecologica Regionale, ecc.) potrà fornire elementi utili per la stesura dei Piani di Gestione di aree protette regionali, Siti di Importanza Comunitaria e Zone di Protezione Speciale.
Lo scopo ultimo sotteso al progetto è quindi quello di fornire uno strumento operativo per la D.G. Qualità dell’Ambiente e per gli Enti gestori delle aree protette.
Al termine della ricerca, sono stati realizzati i seguenti prodotti:

  • relazione tecnica, contenente indicazioni di carattere conservazionistico e linee guida gestionali per tipologie di sito e quando opportuno per singole località;
  • cartografia di sintesi delle aree indagate;
  • cartografia riassuntiva dell’ubicazione dei territori della specie;
  • cartografia riassuntiva delle necessità gestionali per tipologie di sito e quando opportuno per singole località;
  • predisposizione di una pubblicazione scientifica dei principali risultati;
  • documentazione fotografica relativa alle differenti tipologie individuate nelle aree di indagine;
  • un piano d'azione: Fabio Casale, Mattia Brambilla, 2009. Piano d’Azione per l’Averla piccola in Lombardia;
  • un volume: Fabio Casale, Mattia Brambilla, 2009. Averla piccola. Ecologia e conservazione (scaricabile gratuitamente da questo sito);
  • due articoli su rivista scientifica internazionale: 1) Mattia Brambilla, Fabio Casale, Valentina Bergero, G. Matteo Crovetto, Riccardo Falco, Irene Negri, Paolo Siccardi and Giuseppe Bogliani. 2009. GIS-models work well, but are not enough: Habitat preferences of Lanius collurio at multiple levels and conservation implications. Biological Conservation, Volume 142 (10): 2033-2042; 2) Mattia Brambilla, Fabio Casale, Valentina Bergero, Giuseppe Bogliani, G. Matteo Crovetto, Riccardo Falco, Michaela Roati e Irene Negri.2010. Glorious past, uncertain present, bad future? Assessing effects of land-use changes on habitat suitability for a threatened farmland bird species (entrambi gli articoli possono essere visionati sul sito Sciencedirect);
  • comunicazione orale al VII convegno European Ornithologists’ Union (Zurigo il 25 agosto 2009), dal titolo: Red-backed shrike conservation at regional scale;
  • comunicazione orale al XV Convegno Italiano di Ornitologia (Sabaudia, LT, il 16 ottobre 2009), dal titolo: La conservazione dell’averla piccola: dalla teoria alla pratica.

PIANO DI PROGETTO

L’Averla piccola (Lanius collurio) rientra tra le specie ornitiche particolarmente a rischio ed è annoverata, per tale ragione, tra le specie minacciate inserite nell’Allegato I della Direttiva Uccelli 79/409/CEE dell’Unione Europea.
Si tratta di un passeriforme, particolarmente importante in termini conservazionistici in quanto indicatore di ambienti agricoli in cui permane un buono stato di conservazione della biodiversità.
Fondazione Lombardia per l’Ambiente già nel 2007 si è interessata alla specie, con un progetto ("Linee guida e indicazioni gestionali per la conservazione dell’Averla piccola (Lanius collurio), specie di interesse comunitario (Allegato I, Direttiva 79/409/CEE), in Lombardia")  che si è concentrato, a partire da aree campione individuate sul territorio regionale, sulla stima di parametri ecologici essenziali per la sua sopravvivenza: preferenze ambientali, densità riproduttiva, fattori influenzanti il successo riproduttivo, minacce per la sopravvivenza.
Ne è conseguito un modello predittivo che, con rigorosi parametri scientifici, ha enucleato gli ambiti territoriali che presentano le maggiori potenzialità per essere considerati congeniali alla specie.
A seguito di quanto già effettuato da Fondazione Lombardia per l’Ambiente nel 2007, con il progetto “Linee guida e indicazioni gestionali per la conservazione dell’Averla piccola (Lanius collurio), specie di interesse comunitario (Allegato I, Direttiva 79/409/CEE)”, la Regione Lombardia, nel 2008, ha ritenuto doveroso promuovere uno studio che permetta di ricavarne informazioni di dettaglio circa la gestione naturalistica di ambienti agricoli coerenti con le esigenze gestionali e conservazionistiche della specie nelle aree protette della Regione Lombardia (Parchi, Riserve, PLIS, siti Natura 2000).
A seguito di stipula di Convenzione ad hoc, la Regione Lombardia ha incaricato Fondazione Lombardia per l’Ambiente di svolgere uno studio sull’Averla piccola avente quale obiettivo quello di arrivare alla stesura di indicazioni gestionali per la conservazione dell’Averla piccola in Lombardia.

Con questo secondo progetto, Fondazione Lombardia per l’Ambiente ha:

  • approfondito l’analisi dello stato di conservazione della specie in Lombardia;  
  • fornito linee guida per la conservazione della specie e in particolare di ambienti agricoli e altri ambienti aperti.

Vista l’importanza delle tematiche affrontate in questo studio, la rilevanza dei risultati ottenuti (raccolti nella pubblicazione scaricabile in calce “Averla piccola – Ecologia e conservazione”) e l’interesse suscitato dalle implicazioni gestionali fornite, in accordo con Regione Lombardia è stato steso un Piano d’Azione per l’Averla piccola in Lombardia; tale documento è stato approvato con delibera di Giunta Regionale nel febbraio 2010, divenendo a tutti gli effetti uno strumento pratico e ufficiale per la tutela della biodiversità nel territorio lombardo.

DURATA DEL PROGETTO

Inizio: marzo 2008
Conclusione: dicembre 2009

CONTATTO

Dottor Riccardo Falco (riccardo.falco@flanet.org)