Criteri per la valutazione di progetti di interventi estrattivi in fondi agricoli

PARTNER

Regione Lombardia

SINTESI FINALITA’

Redigere linee guida per regolare  gli interventi estrattivi nei fondi agricoli che non rientrano nei cosiddetti “piani cave”

PIANO DI PROGETTO

 

Nel 2008, su incarico della Regione Lombardia, la Fondazione ha compilato un documento per  stilare i criteri per la valutazione degli interventi estrattivi nei fondi agricoli che, ai sensi dell’articolo  36 comma III della Legge regionale 14/1998,  non rientrano nei cosiddetti “piani cave”, vale a dire quegli strumenti con i quali si attua la programmazione in materia di ricerca e coltivazione delle sostanze minerarie di cava.

La Fondazione ha redatto una relazione tecnica, a seguito della quale è scaturita la delibera della Giunta Regionale del 30 dicembre 2008, riguardante le: “Determinazioni in materia di realizzazione di bacini idrici”( per la lettura della delibera, si rimanda agli allegati).

L’elaborazione del documento è avvenuto in due fasi.
In una prima fase, riguardante il reperimento delle informazioni desumibili dalla normativa esistente, si è compiuta una rassegna:
• dei piani territoriali concernenti gli interventi estrattivi su fondi agricoli,
• delle prescrizioni paesaggistiche degli ambiti agricoli,
• delle prescrizioni contenute nei Piani Territoriali di Coordinamento Provinciali e
• delle prescrizioni dei Piani territoriali di Coordinamento dei Parchi.
E’ seguita una relazione relativa alle caratteristiche peculiari dei diversi tipi di intervento (bacini per ittiocoltura, bacini per pesca sportiva e bacini per irrigazione). Il dettaglio sulle caratteristiche dei bacini ha avuto lo scopo di definire le criticità suddividendole per tipologia e, di conseguenza, di elencare  i criteri volti a valutare la sostenibilità ambientale in relazione alle interazioni con la falda acquifera, all’inserimento paesaggistico ed ambientale e alla tutela della qualità delle acque di falda.