Seveso trent’anni dopo

ABSTRACT DA L’INTRODUZIONE

La Fondazione Lombardia per l’Ambiente (FLA) pubblica in due volumi i risultati di una Ricerca che ha preso il via nel 2005 e che intende affrontare a distanza di 30 anni di distanza dal drammatico incidente dell’ICMESA che ha investito gli abitanti e il territorio del Comune di Seveso, Meda, Desio e Cesano Maderno (a pochi chilometri dalla città di Milano), la ricostruzione storica dell’evento e gli effetti che da esso sono scaturiti nel tempo.

Scopo della ricerca è quindi compiere una valutazione dell’evoluzione legislativa intervenuta nel tempo in Italia, nel sistema legislativo comunitario, e nei paesi che da pochi anni sono entrati a far parte dell’Unione Europea, nella materia del c.d. “rischio industriale chimico”.

Con questo studio FLA ha inteso, in particolare, esaminare la condizione e quindi la risposta tecnica, delle industrie che operano nell’intero territorio lombardo, dei loro rapporti con gli Enti Locali che governano i territori nei quali operano e, ancora, i rapporti con le popolazioni specificamente coinvolte nei Comuni allora investiti dall’incidente chimico.

A completamento, è stato pubblicato nel 2008 un secondo volume, cui si rimanda, dal titolo "Seveso trent'anni dopo: percorsi giurisprudenziali, sociologici e di ricerca" ed è stato pubblicato nel 2008.

EDIZIONE
Diritto ed Economia dell’Ambiente, Collana a cura di Barbara Pozzo - Giuffrè Editore (2006).

Per l'acquisto del volume, si rimanda al sito della Giuffrè

CONTATTO

Barbara Pozzo barbara.pozzo@unimi.it